Lo sport alle elementari: l'accordo tra CONI e Ministero è una svolta storica
L'educazione fisica entra di fatto e di diritto nella scuola primaria italiana: è questa la grande svolta storica a cui si è giunti grazie all'accordo siglato il 2 dicembre tra il CONI e il Ministero dell'Istruzione. Dal 15 febbraio 250.000 alunni avranno due ore di educazione fisica alla settimana e saranno seguiti da esperti diplomati all'Isef o laureati in scienze motorie, che si occuperanno dell'alfabetizzazione motoria dei ragazzi, disabili compresi.
La sperimentazione durerà tre anni e coinvolgerà 1.000 scuole per un totale di 10.000 classi, per entrare a regime in tutte le scuole italiane a partire dall'anno scolastico 2013-2014. Il CONI metterà a disposizione 5 milioni di euro per il triennio 2009-2011, mentre il progetto, una volta messo a ordinamento, avrà un costo di 71 milioni.
"Non vogliamo creare campioni olimpici - ha dichiarato il presidente del CONI Gianni Petrucci - bensì insegnare ai ragazzi la conoscenza del proprio fisico. Questo progetto è più importante di una medaglia olimpica perchè rappresenta un cambiamento culturale nell'ambito dell'attività motoria. Abbiamo raggiunto un obiettivo che ci consentirà di trasmettere ai giovani corretti stili di vita".
Anche per Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico, "questa è una giornata storica per lo sport e per la scuola".
Il presidente della Federazione Italiana di Atletica Arese ha dichiarato: "Speriamo che i ragazzi tornino ad amare lo sport praticato e non restino barricati in casa, attratti soltanto da computer, strumento utilissimo ma che non può occupare tutto il tempo libero. C'è bisognodi ritrovare il piacere del movimento, della fatica, della corsa. Il gusto di fare sport, per stare bene".
"E' un progetto per una società migliore" - ha detto il sottosegretario alla Presidenza Rocco Crimi, da cui il CONI si aspetta un impegno economico concreto (il progetto ha un valore di 71 milioni di euro).
E' un traguardo molto importante. Cosa ne pensi? Cosa succede nelle scuole della vostra zona? Pensate che sia utile per i ragazzi, anche in questa giovane età, cominciare a praticare un po’ di attività fisica strutturata, seguiti da insegnanti ed esperti?